FAD + FSC - Progetto Riservato agli MMG del Piemonte -IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE QUALE PUNTO DI FORZA NELLA CAMPAGNA VACCINALE PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE DEI SOGGETTI FRAGILI

Segreteria Scientifica

Inizio: 06-04-2024 - Fine: 28-02-2025

Chiusura iscrizioni: 31-01-2025


Formazione blended - Crediti ECM: 31.8


Ore previste: 20.00 – Posti disponibili: 93 – Stato corso:


Discipline e professioni:

Medico chirurgo:
Medicina generale (medici di famiglia)

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Descrizione

Un punto fondante dell’Accordo Collettivo Nazionale 2016-2018 è definito all’ART 4 comma b.

In tale articolo si sottolinea come la riduzione delle malattie infettive prevenibili da vaccino rappresenti una priorità per il Paese Italia, da realizzare attraverso strategie efficaci ed omogenee sul territorio nazionale, offrendo gratuitamente le vaccinazioni per fascia d’età e per categorie a rischio. I Medici di Medicina Generale sono coinvolti pienamente nell’organizzazione delle campagne vaccinali, dalla selezione degli aventi diritto per età alla selezione dei pazienti in situazione di rischio per patologia.

Il ruolo dei medici di medicina generale viene anche richiamato dall’ultimo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025 (come da Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, Rep. atti n. 193/CSR del 2 agosto 2023) dove sono definiti “…attori fondamentali nelle reti di promozione vaccinale. I MMG svolgono un ruolo importante per la promozione e l’erogazione delle vaccinazioni dell’adulto, con particolare riferimento al soggetto fragile per patologia, fattori comportamentali/occupazionali o vulnerabile per condizione socioeconomica...”.

Da questo PNPV così come da quello precedente, PNPV 2017-2019, discendono tutti i documenti tecnici pubblicati dalla Regione Piemonte e le Circolari/note emanate (tra cui quella relativa alla vaccinazione antinfluenzale stagionale). Tra questi documenti si ricordano a titolo di esempio:

·       Determinazione Dirigenziale 364/A1409C/2022 del 07.03.2022 “Le vaccinazioni nel paziente diabetico”;

·       Determinazione Dirigenziale 576/A1409B/2021 del 23.04.2021 “La vaccinazione dei soggetti che presentano un rischio aumentato di infezione invasiva da batteri capsulati (Streptococcus pneumoniae, Neisseria meningitidis, Haemophilus influenzae);

·       Determinazione Dirigenziale 1283/A1409B/2021 del 08.09.2021 “La vaccinazione contro Herpes Zoster in Regione Piemonte”.

Il medico di medicina generale ha attualmente la possibilità di collaborare alla prevenzione di tre importanti malattie infettive: Influenza, Pneumococco e Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio) e delle relative complicanze.

La ricerca scientifica ha arricchito il patrimonio vaccinale per tutte e tre le patologie infettive. Oggi abbiamo a disposizione tre tipi di vaccini antinfluenzali, il quadrivalente (spit/subunità), il quadrivalente adiuvato ed il quadrivalente ad alto dosaggio; due vaccini contro lo Streptococcus Pneumoniae, il vaccino Polisaccaridico Coniugato 20 valente e il vaccino Polisaccaridico 23 valente; due vaccini contro l’Herpes Zoster, il Vaccino Ricombinante Adiuvato e il Vaccino Vivo Attenuato.

Questa ampia disponibilità di vaccini rappresenta uno strumento importante nelle mani della Medicina Generale che può ambire ad essere protagonista nella prevenzione delle malattie infettive.

Con queste premesse si vuole implementare un progetto, rivolto ai MMG, che si pone tre obiettivi:

1.    l’apprendimento scientifico relativo ai vaccini disponibili,

2.    la conoscenza delle attuali coperture vaccinali dei propri assistiti,

3.    la vaccinazione “di iniziativa” volta ad aumentare le coperture vaccinali della popolazione.

Con questo progetto ci proponiamo di “proteggere” fasce sempre più ampie della popolazione da questi tre agenti eziologici e conseguentemente ridurre le sofferenze dei nostri pazienti; ciò ridurrebbe anche gli accessi in pronto soccorso, i ricoveri, il consumo di farmaci, le complicanze e invalidità che residuano dopo tali patologie. Inoltre, una grossa opportunità per i MMG che parteciperanno al progetto è quella di poter vaccinare tutti i loro pazienti affetti da Diabete verso queste tre malattie.

É un progetto ambizioso e impegnativo, che partendo dalla proattività della medicina generale in campo vaccinale può portare al tanto auspicato aumento delle coperture.

Metodologia scelta

Al fine di implementare le coperture vaccinali sul territorio regionale piemontese, si è pensato di costruire questo progetto formativo per dimostrare sul campo che la Medicina Generale, adeguatamente supportata, ha un ruolo importante nella prevenzione della salute dei cittadini.

Schema del progetto e cronoprogramma

Il progetto formativo prevederà un anno di lavoro e sarà così strutturato:

×        Costituzione del gruppo del progetto.

×        Accreditamento del progetto.

×        Fad Asincrona atto alla formazione dei professionisti alla gestione proattiva dei pazienti da vaccinare

×        Individuazione dei MMG che parteciperanno al progetto.

×        Alcuni mesi di formazione sul campo per la messa in pratica e la raccolta dei dati su portale regionale ECWMED.

×        Durante il percorso di formazione su campo i discenti saranno tutorati da medici esperti appositamente istruiti.

×        Ogni discente dovrà ricercare tra i propri assistiti, i pazienti da vaccinare sia tra le coorti dei sessantacinquenni, sia tra le categorie a rischio (malattie cardiovascolari, asma e BPCO e Diabete).

×        Elaborazione dei risultati da parte del gruppo del progetto.

×        Evento di presentazione del percorso effettuato con restituzione dei risultati.

×        Il requisito minimo per poter considerare superato il percorso di formazione sul campo e quindi per il raggiungimento dei criteri per l’erogazione dei crediti formativi, per i medici partecipanti al Progetto, corrisponde al 20% di copertura dei pazienti Diabetici e il 20% di copertura delle coorti dei 65enni (dal 1952 al 1959) per le vaccinazioni anti pneumococcica e antizoster. Per quanto riguarda la vaccinazione antiinfluenzale, per i medici partecipanti al Progetto, il requisito minimo sarà il 35% dei pazienti diabetici e il 50% (o il +3% dell’anno precedente per chi avesse superato il 50%) degli over 65enni.

Obiettivi:

Al termine del progetto il Medico di Medicina Generale acquisirà competenze scientifiche riguardo i vaccini contro l’Influenza, contro lo Sterptococcus Pneumoniae e contro l’Herpes Zoster, le loro indicazioni, le loro controindicazioni e le loro co-somministrazioni con altri vaccini.

Al termine del progetto il Medico di Medicina Generale sarà in grado di organizzare sedute vaccinali per i pazienti a rischio per età e per patologie croniche (malattie cardiovascolari, asma e BPCO e Diabete) per cui è indicata la vaccinazione.

Al termine del progetto il Medico di Medicina generale potrà quantificare l’incremento delle coperture vaccinali dei propri pazienti a rischio per età e l’incremento delle coperture vaccinali per i pazienti a rischio per patologia cronica.

 

Scheda del corso

ATTENZIONE:

Per l'ottenimento dei crediti sarà necessario completare il questionario di gradimento nell'apposita sezione e raggiungere/superare gli obiettivi della formazione sul campo, ovvero il 20% di copertura dei pazienti diabetici e di copertura delle coorti dei 65enni (dal 1952 al 1959) per le vaccinazioni antipneumococcica e antizoster mentre, per quanto riguarda l'antinfluenzale, il 35% dei pazienti diabetici e il 50% (o il +3% rispetto all'anno precedente per chi avesse superato il 50%) degli over 65enni.

Scheda Faculty

DOCENTI

Paolo MORATO

Medico di Medicina Generale 

Referente Area Vaccini FIMMG Piemonte 

Ruggero FASSONE

Medico di Medicina Generale 

Referente Area Vaccini FIMMG Piemonte

Stefania LA FAUCI

Medico di Medicina Generale

TUTOR

Salvatore SPINELLO

Medico di Medicina Generale

Erika SCHEMBRI

Medico di Medicina Generale

Programma scientifico